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19.9.17 Fuga da Montecassino

Razione ILZ – I Love Zombie è lieta di presentare la sua nuova pubblicazione:

19.9.17 – Fuga da Montecassino

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un romanzo frutto di un concorso di scrittura collettiva svoltosi nel corso del 2016 al quale hanno risposto diverse decine di autori emergenti.

Tra tutti i partecipanti sette di loro: Simone Volponi, Erik Screm, Aurelio Andriani, Giovanna Evangelista, Walter White, Isabella Marzola e Rebecka Giando, hanno centrato in pieno l’obiettivo.

Quindi grazie al lavoro di editing del collettivo Razione ILZ che ha sapientemente amalgamato i sorprendenti scritti inviati, è stato possibile pubblicare questa emozionante storia di sopravvivenza alla dilagante piaga Zombie ma non solo, anche un racconto corposo, colmo di intrighi e azione adrenalinica.

Non una semplice raccolta di racconti ma un romanzo vero e proprio ambientato a Montecassino in un presente distopico, dove follia, rabbia, paura, istinto, stanchezza, sfiducia, incoscienza, cattiveria, diventano gli stati d’animo predominanti nell’essere umano guidandone spesso le azioni. L’allocuzione “Homo homini lupus” qui diventa più attuale che mai. Tuttavia sproni emotivi interiori come combattività, curiosità, cooperazione, intelletto, scienza, compassione e giustizia permettono ai nostri protagonisti di non scadere nella barbarie e nella frenesia del caos.

Nonostante questa nuova realtà e malgrado l’uomo non sia più al vertice della piramide evolutiva, gli autori lo pongono comunque al di sopra degli zombie e soprattutto in una posizione più elevata e nobile rispetto a quei sopravvissuti, abbrutiti e privi di umanità, che rimangono sempre il pericolo più grande per gli altri scampati alla Non-Morte.

19.9.17 Fuga da Montecassino è disponibile sulle principali piattaforme di vendita online come Amazon e IBS  e naturalmente in formato cartaceo tramite il servizio print on demand di Youcanprint.it.

Razione ILZ I Love zombie vi invita ad interagire sulla pagina FB e sul nostro sito.

Chi siamo? Un collettivo di intrattenimento letterario nato dalla passione perversa e malata per il genere Zombesco di un gruppo di amici sparsi per l’Italia. Da poco il sito si è ampliato per accogliere tutti i generi culturali e per diventare un veicolo di news, eventi, storie e  servizi letterari.

Necrofilia alla mostra #realbodies

3 ragazze rischiano la denuncia per aver scattato foto a sfondo sessuale con i corpi dei cadaveri plastinati.

Dopo essere state sorprese hanno dovuto dimostrare di aver cancellato dalla memoria dei cellulari le foto fatte tuttavia sono state diffidate da qualsiasi diffusione di tali immagini (forse gli organizzatori non si fidano dell’effettiva cancellazione).

Quindi in caso di un’eventuale diffusione sui social saranno chiamate a rispondere per atti osceni in luogo pubblico, vilipendio verso i cadaveri e violazione del copyright.

Che bella la necrofilia….

Sorgente: Corriere della Sera

Real Bodies – una mostra da vertigini – I Love Zombie

Avete mai visto REAL BODIES, la mostra anatomica dove veri corpi umani sono conservati intatti?

Ci sono andato per voi! In una piovosa domenica di metà ottobre, essendo in astinenza da The walking dead, sono stato a vedere un po’ di cadaveri esposti in bella mostra. E che bella mostra! Più precisamente mi […]

Sorgente: Real Bodies – una mostra da vertigini – I Love Zombie

#TWD stagione 7 – episodio 04 – I Love Zombie

Combo micidiale, Michele Borgogni ed il nostro defeale recensiscono la quarta puntata della settima stagione di #TWD. BASTA CON LE CRITICHE INGENEROSE !!!     È vero, il quarto episodio della settima stagione di The Walking Dead non è stato esattamente il più coinvolgente della storia, ma ci sono delle attenuanti, no? Riempire dieci ore […]

Sorgente: TWD stagione 7 – episodio 04 – I Love Zombie

La Cremazione: si brucia anche la bara oppure no?

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Ci sono notizie discordanti su questo tema. c’è chi dice che  che la salma venga bruciata con tutta la bara e chi sostiene che venga bruciato solo il corpo. Sono combattuto perchè in rete sono presenti molti video dove fanno vedere che la bara viene inserita all’interno del forno; tuttavia ho raccolto una testimonianza di addetto che sostiene questo:

“La bara viene riciclata; vengono recuperate le maniglie e, in genere, tutto ciò che è metallico, compreso lo stagno utilizzato per la bara interna di zinco e lo zinco stesso.

Il cadavere, chiuso nella sola sindone (il lenzuolo funerario che è disposto sotto il cadavere all’interno della bara) viene poggiato su una tavola di acciaio inossidabile che scorre all’interno del forno.

La temperatura del forno viene portata a 800° (rosso ciliegia) e il corpo inizia a bruciare circa 18 minuti dopo, quando il contenuto liquido è evaporato.

Dal momento che tutta l’acqua inizia ad evaporare, la temperatura del cadavere non supera 110, 115 gradi, mentre il forno è mantenuto a 800°; quando l’acqua contenuta nel corpo è evaporata (in un corpo essa ne costituisce circa il 75 per cento), occorrono circa 3 minuti perché il resto bruci quasi immediatamente e si possono vedere le due fasi ben distinte; nella prima fase, cioè durante l’evaporazione dei liquidi corporei, il cadavere inizia a fremere all’undicesimo minuto a causa della pressione dei vapori che si generano all’interno e che poi fuoriescono soprattutto dal naso e dalla bocca che, prima si gonfia come nei suonatori di tromba e poi si apre espellendo vapore visibile in controluce.

Il corpo, durante questa fase, vibra e i vestiti che indossa non mostrano segni di inizio di bruciature a causa del vapore che non consente di raggiungere la temperatura di combustione. Nella seconda fase, che ha inizio intorno al 18.esimo minuto si vede la riduzione del corpo che, perso i liquidi, espulso gli occhi che sono anch’essi evaporati al 9 minuto, si presenta già sotto forma scheletrica; a questo punto si aumenta la temperatura del forno portandola a 990° in modo da calcificare le ossa e, nel giro di 3 minuti, brucia con velocità impressionante cadendo su stesso (come in certi film di vampiri colpiti dalla luce del sole), come se si sgonfiasse del tutto e resta cenere che ricorda lontanamente la figura deposta.

A questo punto il forno viene spento e inizia la fase di ventilazione che lo porta a temperatura di 60 gradi nel giro di altri circa 18 minuti, una speciale spazzola elimina la cenere dalla tavola facendola cadere in un contenitore in cui se ne raccoglie circa 14 chili compresi i denti che non bruciano affatto.”

Quindi perchè non si fa chiarezza su questa cosa?

“Perchè sulla vendita delle bare, come in tante altre cose, c’è un bel guadagno. punto! fine del discorso.”

TWD stagione 7 – episodio 03 – I Love Zombie

Combo micidiale, Michele Borgogni ed il nostro defeale recensiscono la terza puntata della settima stagione di #TWD. MAKE DARYL DIXON BADASS AGAIN!   Da quanto tempo il nostro “balestrato” amico Daryl Dixon non tirava fuori veramente le palle? Due stagioni, tre? Finalmente nel terzo episodio della settima stagione, intitolato The Cell, rivediamo in lui quello […]

Sorgente: TWD stagione 7 – episodio 03 – I Love Zombie