#zombie ad #halloween

#zombie ad #halloween

quando meno te lo aspetterai
in uno zombie ti trasformerai
costretto a vagare te ne andrai
sempre affamato di cervelli sarai 😉

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it’s #halloween let’s go!!!

it's #halloween let's go!!!

Si va in scena!! prepariamo zucche vuote, teschi tenebrosi, ragnatele in ogni angolo e aggiungiamo al cestino dei dolcetti le caramelle lassative da dare ai bambini rompicoglioni del condominio!!!

Perchè ci sono quelli che proprio non si fanno sopportare: tutto l’anno a far casino in cortile con palloni, biciclette, urla e schiamazzi e poi alla sera di halloween si presentano pure alla porta di casa mendicando caramelle e minacciando scherzi!!! AH Si? e ora te lo faccio io lo scherzetto!!! venite bei bambini a prendere le buone caramelle dello zio Zombie… ahahahahahah ti farà male il pancino??? è perchè ne avrai mangiate tanteeee eheheheheh…

Sto mangiando il mio defunto marito … e non riesco a smettere

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Poi dicono che gli zombie sono solo fantasia, che non potranno mai esistere e che siamo solo dei poveri pazzi amanti dell’horror…

la realtà anche se non zombofila supera appunto la fantasia dello schifo… almeno i nonmorti si nutrono di vivi… 🙂 mangiare la cenere mi ricorda il film “parto col folle” dove si facevano un saporito caffè di padre… con un retrogusto intenso

Casie, 26 anni, del Tennessee, è dipendente dal portare in giro e mangiare i contenuti dell’urna cineraria del marito. Il suo mondo ha “smesso di girare” nel 2011, quando l’amore della sua vita, Sean, è morto dopo aver subito un grave attacco d’asma. Impossibilitata a superare la sua tragica perdita, Casie ha iniziato a fare spuntini a base dei resti cremati di Sean come modo per tenerlo vicino. “Mio marito è sempre con me, ovunque vado – a fare la spesa, al cinema, a mangiare fuori. Stiamo sempre insieme. Dormo con lui. Quando stavo spostando le sue ceneri, ne sono cadute un po’ sulle mie mani. Non volevo pulirle – è mio marito, io non volevo sciacquarlo via … così mi sono leccata le dita. Sono qui oggi, a quasi due mesi di distanza, e non riesco a smettere. Sto mangiando mio marito“

Dal programma TV “io e la mia ossessione” di http://www.realtimetv.it/

articolo:

http://blog.you-ng.it/2013/10/11/riesco-smettere-mangiare-marito-morto-le-10-peggiori-dipendenze-foto/

La Mano #Zombie

Per halloween è usanza classica tra noi nonmorti preparare la mano mozzata di zombie.

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Ecco cosa serve:

  • 300 gr di macinato di carne umana
  • 100 gr. di macinato di salsiccia
  • 100 gr. di macinato di mortadella
  • 3 uova
  • 20 gr di parmigiano
  • 1 tazza di mollica di pane
  • 1/2 bicchiere di latte
  • sale
  • prezzemolo
  • pangrattato
  • tempo di preparazione: 45 minuti
  • tempo di cottura: 30 minuti 

Preparazione:

1) Fate ammorbidire la mollica di pane con il latte.

2) Mischiate tutti gli ingredienti insieme: carne, pane, parmigiano, sale, uovo e prezzemolo sminuzzato. Aggiungere piano piano del pangrattato fino a che il composto non risulterà compatto ma ancora morbido. La prova che potete fare è quella di prendere una grossa parte di impasto in mano e tenerla in verticale verso il basso. Dovrà rimanere attaccata e non rompersi. Fate attenzione a non eccedere al contrario, aggiungendo troppo pangrattato altrimenti il polpettone verrà troppo duro.

3) Date al polpettone la forma di una mano, ponendolo su un foglio di carta forno: appoggiate la vostra mano e ritagliatene la forma, usate la carne di scarto per dare una dimensione proporzionata alle dita e al dorso, ritagliate una cipolla in parti tali da farle sembrare delle unghie e applicatele alle dita, ritagliate anche una patata o una cipolla in un pezzettone da inserire sul polso come se fosse un osse spezzato… 🙂

4) Potete guarnire con pezzi di sottiletta sul dorso da far sciogliere, infornate per 30 minuti a 180° con forno preriscaldato.

5) Servite su piatto con abbondante ketchup o salsa di pomodoro.

Buona Cena di Halloween 

 

torvate anche una video ricetta qui: http://www.gustoblog.it/post/5270/la-ricetta-di-halloween-della-mano-di-zombie-il-polpettone-buono-ma-terrificante?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Gustoblog%2Fit+%28gustoblog%29

 

 

 

La #Vendetta degli #Zombie

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Ho letto in giro una storiella che mi è piaciuta molto e siccome rispecchia per bene la situazione attuale ve la riporto:

Gli zombie si stavano avvicinando, lentamente ma inesorabilmente, fino a circondare il gruppetto dei sopravvissuti. Questi, ormai, non avevano più scampo e si guardavano l’un l’altro. Sudavano, con occhi spiritati. Avrebbero fatto qualsiasi cosa pur di salvarsi.

Erano tre: una donna egoista, un uomo altruista, un banchiere.

L’uomo altruista esclamò: “Prendete me, mangiate me!”

La donna egoista esclamò: “Prendete lui, mangiate lui!”

Il banchiere era più calmo e disse: “Se mi fate organizzare un piano di dieci anni, quest’uomo e questa donna ve li faccio fruttare almeno al 500% e avrete un bel po’ di pargoli da mangiare”.

Ma, come si sa, gli zombie non fanno programmi per il futuro e pensano che è meglio un uomo oggi che una gallina domani. Perciò si mangiarono per primo il banchiere: era il più grasso.

Questione di gusti #zombie

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è tipico dei bambini voler mangiare solo quello che piace e nella giovinezza si hanno gusti limitati… poi da grandi ci rifacciamo mangiando di tutto anche quello che fino a pochi anni prima ci faceva davvero schifo… 🙂

quindi madre non ti preoccupare che non appena crescerà si mangerà tutti i cervelli che gli arriveranno a tiro, tutt’al più sarà faticoso per lui scegliere i migliori, spesso troverà cerebri vuoti o avariati tipo quelli dei politici o dei giornalisti e allora preferirà diventare vegetariano per mangiarsi una testa di sedano che sicuramente, rispetto a certa gentaglia, avrà più gusto.

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