Halloween: i 10 hotel più spettrali al mondo, uno di loro è a Firenze

HALLOWEEN È ALLE PORTE

MOMONDO STILA LA CLASSIFICA DEI 10 HOTEL PIÙ SPETTRALI AL MONDO

UNO DI LORO È IN ITALIA!

Esperienze imprevedibili e atmosfere da paura in luoghi da brivido pronti ad accogliere i turisti tutto l’anno

Milano, 5 ottobre 2017momondo (www.momondo.it) – piattaforma digitale di ricerca voli e hotel, ispira da sempre le persone ad aprire la mente al viaggio come esperienza unica e originale e, perché no, a volte anche a tema. In occasione dell’arrivo di Halloween, momondo stila la classifica dei 10 hotel più spettrali al mondo, luoghi da brividi dove poter vivere l’atmosfera della festa di fine ottobre non solo in questo periodo, ma durante tutto l’anno!

Hotel Burchianti – Firenze, Italia

Hotel Burchianti_Firenze

Negli anni ’30 era il rifugio preferito da artisti e poeti: l’hotel Burchianti è noto a Firenze come uno dei luoghi più spettrali della città. Vagando per i tortuosi ed eleganti corridoi dell’hotel si ha la sensazione di essere osservati e di incontrare da un momento all’altro un fantasma. Secondo la testimonianza di alcuni ospiti il fantasma di una donna intenta a lavorare a maglia su una sedia da studio sarebbe stato avvistato, così come lo spettro di una donna delle pulizie che sveglia i visitatori nelle prime ore del giorno. La stanza Fresco è quella da evitare se si è particolarmente fifoni: i viaggiatori che ci hanno trascorso la notte hanno raccontato di sentirsi osservati durante la notte e ricoperti di gelidi sospiri in faccia.

Link: https://www.momondo.it/hotel/h/burchianti?context=78601-1

First World Hotel – Genting Highlands, Malesia

Il First World Hotel è un immenso resort collocato sulla cima delle Titiwangsa Mountains in Malesia e vanta di una foresta tropicale, un centro commerciale, una sala da bowling e un parco a tema nell’area circostante, ma il lato più agghiacciante di questo luogo è senza dubbio l’attività paranormale. Diversi testimoni affermano di aver avuto notti insonni a causa dei fantasmi che infestano le 6.118 stanze, quelli dei grandi giocatori d’azzardo che hanno deciso di porre fine ai loro giorni dopo aver bruciato ingenti quantità di denaro al casinò del resort aperto 24/7.

Link: https://www.rwgenting.com/hotel/firstworld-hotel/

Il castello Dragsholm – Odsherred, Danimarca

Questa vecchia fortificazione costruita 800 anni fa, è uno dei luoghi più incantevoli di tutta la costa della Danimarca e spesso etichettato come il castello più infestato d’Europa. Il Dragsholm Slot è un luogo veramente misterioso e infestato da fantasmi. Durante alcune opere di restauro negli anni 30′, gli operai scoprirono uno scheletro avvolto da un vestito bianco, seppellito tra le mura del castello!

Ci sono tre ospiti d’eccezione, tre fantasmi, sempre presenti nell’hotel: la Grey Lady, un’antica domestica del castello conosciuta per il suo impegno nell’aiutare gli ospiti a disfare le valige, il Conte di Bothwell, un ex prigioniero di corte scozzese che gironzola nel cortile sul suo cavallo e infine la tristissima White Lady, una giovane ragazza nobile che fu imprigionata nella sua stanza a vita, dopo che il suo padre malvagio scoprì che la fanciulla si era innamorata di un giovane che lavorava nel castello.

Link: https://www.momondo.it/hotel/h/dragsholm-slot?context=84257-1

The Russell Hotel – Sydney, Australia

Situato nel quartiere The Rocks, il più antico della città, il the Russell Hotel era frequentato da marinai in cerca di un posto dove poter riposare e in seguito utilizzato come ospedale durante la peste bubbonica all’inizio del XX secolo. L’hotel venne poi trasformato in un Bed & Breakfast di classe, ma si narra che lo spettro di un marinaio, conosciuto per aver pernottato nella stanza 8, osservi da vicino gli ospiti e assicuri loro sonni tranquilli.

Link: https://www.therussell.com.au/

The Queen Anne Hotel – San Francisco, USA

In origine era la Mary Lake’s School, una scuola per sole ragazze, oggi il The Queen Anne Hotel è un hotel/B&B a San Francisco dove sembra vivere il fantasma della direttrice della vecchia scuola, Miss Mary Lake. Dopo la vendita della scuola contro il suo volere, la donna non ha infatti mai lasciato queste mura, continuando a suonare l’antico pianoforte risalente all’epoca vittoriana.

Se si vuole provare veramente un’esperienza da brivido, si consiglia di prenotare la stanza 410, l’abitazione che un tempo apparteneva a Miss Mary Lake. Miss Lake sarà ben felice di sprofondare la testa sul cuscino e dormire accanto ai viaggiatori durante la notte.

Link: https://www.momondo.it/hotel/h/the-queen-anne-hotel?context=51150-1

The Fairmont Le Château Frontenac – Quebec, Canada

Pietra miliare della città antica, questo castello in Québec è davvero imponente e patrimonio mondiale dell’UNESCO con una storia davvero straziante, di uno spettro fragile e al tempo stesso romantico.

Il governatore della New France del XVII secolo, Louis de Buade de Frontenac, morì in questo luogo nel 1698. Si narra che la tristezza provata nel lasciare l’amata moglie a Parigi, ebbe un grosso contraccolpo sulla sua salute e dopo oltre 300 anni, alcuni ospiti del Château Frontenac giurano di aver avvistato il governatore vagabondare nei corridoi del castello, in cerca della sua anima gemella.

Link: https://www.momondo.it/hotel/h/fairmont-le-chateau-frontenac?context=06861-1

The Stanley Hotel – Colorado, USA

Se questo enorme e isolato resort in Colorado ha fatto venire i brividi persino al celebre scrittore di libri horror, Stephen King, saprete già di non essere in un posto tranquillo. L’ispirazione per scrivere The Shining l’ha presa da qui. Passeggiando da soli, si deve fare attenzione alle giovani ragazzine che ridacchiano e corrono al quarto piano, mentre le feste nelle sale da ballo sono all’ordine… della notte! Party per soli fantasmi vengono organizzati con grande frequenza.

https://www.momondo.it/hotel/h/stanley-hotel-estes-park?context=89446-1

The Tequendama Falls Hotel – Bogotà, Colombia

Nella periferia di Bogotà, a picco sulla vallata, sorge questa piccola, e allo stesso tempo spaventosa, meraviglia. Questo hotel, aperto nel 1928, era un tempo conosciuto come il lussuoso Hotel del Salto, luogo di riposo per turisti benestanti dopo lunghe giornate stancanti passate nelle incantevoli gole e cascate del Tequendama Falls.

Le acque del fiume vennero però col tempo contaminate e il picco di 157 metri diventò un luogo pericoloso per tutti i visitatori malinconici. Le loro anime indugiano ancora nei corridoi dell’hotel. In stato di rovina per ben vent’anni, nel 2012 l’edificio fu completamente ristrutturato e riportato al suo antico splendore e gloria quasi come fosse un museo. Sebbene non sia possibile trascorrere la notte qui, la fantastica vista sul fiume Bogotà, le culture locali e la possibilità di incontrare uno spettro da brividi ne fanno un posto unico e indimenticabile.

Link: https://www.momondo.it/hotel/s/san-antonio-del-tequendama?rooms=2&overview=false&context=03941-1

Port Arthur Motor Inn – Tasmania, Australia

Il sito di Port Arthur ha una storia indubbiamente particolare. Si narra che sia il penitenziario la motivazione della presenza di strane presenze in questo luogo, che a prima vista sembra un vecchio e gelido manicomio rinnovato. Pare che sia infestato dai fantasmi che adorano fare sorprese simpatiche agli ospiti una o due volte durante la notte, una compagnia degna di un’esperienza unica e indubbiamente da brividi!

Link: https://www.momondo.it/hotel/h/port-arthur-motor-inn?rooms=2&context=03941-2

The Queen Mary – Long Beach, California

The Queen Mary è una grande crociera abbandonata situata a Long Beach: salire su questo relitto significa vivere una crociera senza farla realmente. La Queen Mary è stata utilizzata come nave civile per i viaggi transatlantici di lusso per pochi anni, dal 1936 al 1939, poi usata come mezzo militare durante la Seconda Guerra Mondiale. In questo luogo è possibile pernottare e dedicarsi a tour alla ricerca di fantasmi: durante il giorno è sicuramente un’esperienza particolare e unica nel suo genere, ma di notte si trasforma in un’avventura da brividi, alla scoperta dei segreti che la Queen Mary ha tenuto come un testimone silenzioso.

Link: https://www.momondo.it/hotel/s/rms-queen-mary?rooms=2&overview=false&context=03941-3

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Siria: quale Sarin?, di Seymour M. Hersh

Una testata chimica, una volta caricata con Sarin, ha una durata di pochi giorni o meno, l’agente nervino inizia a erodere il razzo quasi subito, si tratta di un’arma di distruzione di massa ‘usa e getta’. ‘L’esercito siriano non ha tre giorni per preparare un attacco chimico‘

Sorgente: Siria: quale Sarin?, di Seymour M. Hersh

Chimica o Atomica? – Razione ILZ

Se le armi chimiche fossero messe al bando, tutti quanti noi diremmo: giusto, finalmente! Ma se invece una chimica aggressiva rappresentasse l’unica soluzione per fronteggiare gli zombie, ovvero quelle persone infettate da un virus capace di trasformarle da umani a predatori voraci, violenti ed instancabili?

Tutti i moderni studi di strategia militare dimostrano che le armi atomiche sono da considerarsi obsolete. Sono figlie ormai decrepite della guerra fredda, per nulla funzionali al raggiungimento di nessun obiettivo concreto che sia diverso dall’annientamento di tutto ciò su cui si abbattono, generando solo l’olocausto totale. Funzionali solo alla dimostrazione di “chi ce l’ha più lungo”, ma a conti fatti nessuno sano di mente si sognerebbe di usarle veramente. Infatti la distruzione delle infrastrutture e il perdurare nel tempo della scia di morte a causa delle radiazioni, renderebbero inabitabili per moltissimi anni le zone colpite, e se usate in larga scala la zona invivibile sarebbe l’intero nostro e unico pianeta, la vecchia e amata Madre Terra. Quindi un eventuale vincitore (ci sarebbe?) non se ne farebbe niente di una landa desolata e contaminata.

continua qui: Chimica o Atomica? – Razione ILZ

19.9.17 Fuga da Montecassino

Razione ILZ – I Love Zombie è lieta di presentare la sua nuova pubblicazione:

19.9.17 – Fuga da Montecassino

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un romanzo frutto di un concorso di scrittura collettiva svoltosi nel corso del 2016 al quale hanno risposto diverse decine di autori emergenti.

Tra tutti i partecipanti sette di loro: Simone Volponi, Erik Screm, Aurelio Andriani, Giovanna Evangelista, Walter White, Isabella Marzola e Rebecka Giando, hanno centrato in pieno l’obiettivo.

Quindi grazie al lavoro di editing del collettivo Razione ILZ che ha sapientemente amalgamato i sorprendenti scritti inviati, è stato possibile pubblicare questa emozionante storia di sopravvivenza alla dilagante piaga Zombie ma non solo, anche un racconto corposo, colmo di intrighi e azione adrenalinica.

Non una semplice raccolta di racconti ma un romanzo vero e proprio ambientato a Montecassino in un presente distopico, dove follia, rabbia, paura, istinto, stanchezza, sfiducia, incoscienza, cattiveria, diventano gli stati d’animo predominanti nell’essere umano guidandone spesso le azioni. L’allocuzione “Homo homini lupus” qui diventa più attuale che mai. Tuttavia sproni emotivi interiori come combattività, curiosità, cooperazione, intelletto, scienza, compassione e giustizia permettono ai nostri protagonisti di non scadere nella barbarie e nella frenesia del caos.

Nonostante questa nuova realtà e malgrado l’uomo non sia più al vertice della piramide evolutiva, gli autori lo pongono comunque al di sopra degli zombie e soprattutto in una posizione più elevata e nobile rispetto a quei sopravvissuti, abbrutiti e privi di umanità, che rimangono sempre il pericolo più grande per gli altri scampati alla Non-Morte.

19.9.17 Fuga da Montecassino è disponibile sulle principali piattaforme di vendita online come Amazon e IBS  e naturalmente in formato cartaceo tramite il servizio print on demand di Youcanprint.it.

Razione ILZ I Love zombie vi invita ad interagire sulla pagina FB e sul nostro sito.

Chi siamo? Un collettivo di intrattenimento letterario nato dalla passione perversa e malata per il genere Zombesco di un gruppo di amici sparsi per l’Italia. Da poco il sito si è ampliato per accogliere tutti i generi culturali e per diventare un veicolo di news, eventi, storie e  servizi letterari.

Necrofilia alla mostra #realbodies

3 ragazze rischiano la denuncia per aver scattato foto a sfondo sessuale con i corpi dei cadaveri plastinati.

Dopo essere state sorprese hanno dovuto dimostrare di aver cancellato dalla memoria dei cellulari le foto fatte tuttavia sono state diffidate da qualsiasi diffusione di tali immagini (forse gli organizzatori non si fidano dell’effettiva cancellazione).

Quindi in caso di un’eventuale diffusione sui social saranno chiamate a rispondere per atti osceni in luogo pubblico, vilipendio verso i cadaveri e violazione del copyright.

Che bella la necrofilia….

Sorgente: Corriere della Sera

Real Bodies – una mostra da vertigini – I Love Zombie

Avete mai visto REAL BODIES, la mostra anatomica dove veri corpi umani sono conservati intatti?

Ci sono andato per voi! In una piovosa domenica di metà ottobre, essendo in astinenza da The walking dead, sono stato a vedere un po’ di cadaveri esposti in bella mostra. E che bella mostra! Più precisamente mi […]

Sorgente: Real Bodies – una mostra da vertigini – I Love Zombie