VACCINI CONTAMINATI DAL VIRUS Z

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Una delle più grandi aziende farmaceutiche produttrici di vaccini che è stata dapprima accusata, ora ha ammesso di aver inoculato il virus Z nel corso degli ultimi 50 anni attraverso vaccini contraffatti.

Lo scopo era quello di generare epidemie controllate in modo da rendersi indispensabili nella produzione di cure dedicate e costosissime per i paesi colpiti.

Questo spiegherebbe l’aumento spropositato di violenza e casi cannibalismo per i quali si è sempre cercata una spiegazione alternativa: nuove droghe sintetiche o psicosi di massa.

Nei vaccini venduti al terzo mondo si è infatti scoperto che questi contenevano il Virus Z, la Corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni e mezzo di donne e ragazze hanno assunto questi vaccini contaminati, così come in Nigeria, Thailandia; infatti è proprio da questi paesi che abbiamo assistito ai più feroci attacchi di cannibalismo estremo con persone trasformate in veri e propri zombie famelici.

Attualmente l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta predisponendo una serie di analisi per cercare di contrastare gli effetti del vaccino o almeno per verificare la diffusione degli inoculati positivi.

I portatori sani del virus a quanto pare verranno internati in centri specializzati di cura e sottoposti a radiazioni gamma di distruzione e ricostruzione del dna per debellare l’infezione.

speriamo di non dover dire: NON ABBIAMO PIU’ SCAMPO

articoli originali:

http://www.articolotre.com/2013/05/la-merck-accusata-di-aver-inoculato-il-virus-del-cancro-a-mezzo-vaccini/170057

http://www.articolotre.com/2013/05/la-merck-ammette-di-aver-inoculato-il-virus-del-cancro-attraverso-i-vaccini/174374

trattasi di storia alternativa a solo scopo ludico.

Zombie Dad – TRA PADRE E FIGLIO

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Zombie son: Papà, noi siamo zombie?

Zombie Dad: Si figliolo!

Zs: Allora posso mangiare il cervello del mio compagno di classe?

ZD: Si, in teoria potresti, però ti chiedo di non farlo, perché ci sono le buone maniere

Zs: e quali sono?

ZD: sei ancora piccolo, quando sarai grande riuscirai a capire chi mangiare e chi no, per il momento mangi quello che ti do io, sono il tuo papà e mi occupo io di te.

Zs: e come fai a sapere chi scegliere?

ZD: scelgo solo le persone brutte e cattive

Zs: ma anche noi siamo brutti

ZD: Brutti dentro figliolo, brutti dentro

Zs: ma così non c’è il rischio che diventiamo brutti e cattivi anche noi

ZD: no figliolo, noi facciamo pulizia

Zs: quindi siamo bravi, grazie papà!

ZD: figurati, ora mangia il tuo cervello

I’M A ZOMBIE, DON’T TELL ME TO KEEP CALM, I EAT BRAINS

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Ormai è completamente inutile che ci affanniamo a trovare un modo per sopravvivere dopo l’apocalisse, questa è già avvenuta e ci sta divorando lentamente.

Siamo tutti contaminati.

Esatto, il virus ha avuto una copertura planetaria ed è innegabile il fatto che tutti ne siano stati esposti, anche solo per inalazione.

La differenza tra noi e loro è che noi siamo ancora vivi: la piaga si sviluppa solo dopo morti; nel frattempo siamo tutti portatori sani…

Chi viene morsicato entra in contatto con il virus sviluppato e non ha scampo: viene preso e trasformato dalla piaga o come mi piace ricordare: reclutato dall’orda.

Quindi forse è preferibile morire naturalmente o almeno senza morsi troppo vistosi così da poter vagare come nonmorto tutto intero con un bel cadavere da sfoggiare…

Come diceva il sommo James Dean: “Vivi in fretta, muori giovane così lasci un bel cadavere!!” (http://www.repubblica.it/2005/e/motori/amaggio2005/deanporsche/deanporsche.html)

Oltre l’esilio

Oltre l'esilio

La vista di quelle cose mi aveva fatto tornare in mente quanto fossi di nuovo vicino alla morte. Avevo pensato che mi sarei desensibilizzato a loro, dopo averne viste così tante.
Ognuna di loro è una specie di dipinto di Picasso, in versione horror, che mi ricorda che sarò in guerra finchè tutti non marciranno nella terra da cui veniamo.
(Oltre l’esilio – Diario di un sopravvissuto agli zombie)

Protocollo “Zombie Apocalypse” – rimossi 17 ufficiali USA

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Diciassette ufficiali dell’Air Force Usa sono stati rimossi dal loro incarico, a seguito dei scarsi risultati ottenuti dopo un’esercitazione prevista dal nuovo protocollo “Zombie Apocalypse”.

I test eseguiti prevedevano il controllo dei missili nucleari in una base del North Dakota e a fronte delle notizie trapelate, “l’intervento rapido di risposta ” ha richiesto il doppio del tempo rispetto a quanto previsto dal nuovo protocollo.

Dopo la notizia, il segretario alla Difesa ha chiesto dettagli agli alti ufficiali della Minot Air Force Base, ottenendo scarse giustificazioni in merito.

Infatti, già durante l’ispezione di marzo, le abilità degli ufficiali di lancio sono state classificate come “marginali”, ovvero insufficienti. “L’idea che abbiamo persone non all’altezza dei nostri standard non sarà mai accettata” ha affermato categoricamente il generale incaricato.

La base di Minot è una delle tre che hanno la responsabilità sui 450 missili nucleari a disposizione dell’Air Force e gli obbiettivi del protocollo sono le maggiori città USA dove, appunto, si prevede la maggior diffusione dell’infezione da Solanum.

La strategia imposta dal protocollo sarà quella di arginare nel minor tempo possibile il problema del contagio e di conseguenza il lancio delle testate dovrà essere operativo immediatamente dopo aver ricevuto la conferma da parte del Commander in Chief che diramerà i codici di lancio ai Silos e gli ordini di decollo ai B52.

Dopodichè si dovrà solo sperare.

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articoli originali:

http://www.tmnews.it/web/sezioni/dalla-redazione/missili-nucleari-usa-rimossi-17-ufficiali-addetti-alla-sicurezza-PN_20130509_00184.shtml?google_editors_picks=true

http://www.guardian.co.uk/world/2013/may/08/us-airforce-nuclear-missiles

missile balistico intercontinentale:

http://it.wikipedia.org/wiki/Missile_balistico_intercontinentale

Mi chiamo Bub

Intorno a me c’è erba, ghiaia e pietre; prima ero sdraiato a pancia sotto come se fossi caduto e quando mi sono rialzato non c’era nessuno; ho girato un po’ nei dintorni e ho visto che ci sono delle lastre di m

armo appoggiate a terra ed è pieno di fiori ormai marci. Questo posto mi da un senso di pace ed è da un po’ che ci penso ma non ne ricordo il nome… vabbè, lo chiamerò casa.

Non mi piace molto il sole: mi fa male agli occhi, anche se non è che da quando mi sono risvegliato ci siano proprio delle belle giornate: il cielo è quasi sempre scuro di un grigiore strano e avvolgente. Preferisco la notte, tra l’altro non ho mai sonno e i sensi mi si acuiscono: a volte la testa è sul punto di scoppiarmi  dallo sforzo che fanno a formarsi i pensieri però non posso farne a meno, mi fanno sentire “vivo”.

Per il momento non ho provato alcuna sensazione di fame e a ben pensarci non ho ancora bevuto.

Ho trovato un muro e c’è una cancellata, fuori ci sono delle persone che vagano e barcollano, ciondolano e sbavano; praticamente inespressive e mi paiono molto stupide; ogni tanto qualcuno si avvicina e mi fissa. Sono veramente brutti questi tizi qua fuori: con la pelle verdognola e le orbite gialle. Se non li vedessi muovere penserei ad una sola definizione: morti. Sembrano proprio un strano scherzo del cupo mietitore: l’eterno riposo non gli spetta e dovranno attendere fino a nuovo ordine.

Cazzo, mi sono visto riflesso in una pozzanghera e con stupore ho notato di assomigliare troppo alle “persone” di qui fuori…. mi sa tanto che…

Ok, riscriviamo la storia, partirei così: Mi chiamo Bub, ed ero morto… ora non più ma non so come sia successo.

Il mio nome l’ho letto sulla targhetta che ho sui vestiti: sporchi e stropicciati.

Non so come sia successo. Magari ho solo dormito e qualcosa mi ha svegliato… però non ho ricordi. Mi dico questa roba solo per consolarmi, non so neanche da cosa…

Vorrei qualcuno con cui parlare… ho provato a emettere dei suoni ma non riesco a dire ciò che penso. Ho provato ad attirare l’attenzione di quelli di fuori tuttavia non mi capiscono. Mi sento comunque diverso da loro.

Sono praticamente chiuso dentro… forse prima quando ero vivo mi sono rintanato in questo posto… ma non è servito… penso che sarebbe meglio uscire e capire cosa succede intorno.

Se questo deve essere il mio nuovo mondo è meglio che scopra com’è fatto piuttosto che rimanere putrefatto qua dentro…