Mushroom Death Suit

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Il ciclo della vita: nasciamo, cresciamo, moriamo e ci decomponiamo.

Dobbiamo essere consapevoli che la morte è solo un passaggio e accettare di tornare alla terra nel modo più naturale possibile.

La Decompiculture Society promuove appunto la cultura dell’accettazione delle realtà fisiche della decomposizione come veicolo verso l’accettazione della morte stessa. La Società si prefigge di promuovere la conoscenza e la consapevolezza delle opzioni post-mortem attraverso la ricerca, l’istruzione, e la cultura della decomposizione: la coltivazione di organismi che assistono la decadenza metabolica. I Membri della società sono professionisti del settore funebre, fornitori di opzioni di sepoltura verde, artisti, designer, operatori sanitari, e individui curiosi che cercano di esplorare il rapporto tra il corpo umano e l’ambiente da una prospettiva laica.

Quindi per chi fosse interessato ai cimiteri naturali, ma non tanto ai metodi di sepoltura classica, permettetemi di presentarvi il Mushromm Death Suit (la tuta mortuaria di funghi)

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Il progetto è stato ideato da un brillante scienziato del MIT Jae Rhim Lee, che si è ispirato alle ricerche sui metodi di decomposizione naturali applicandoli alle moderne tecniche funerarie.

Sono interessato alla cultura della negazione della morte  e perché ci sentiamo così distanti dai nostri corpi,  soprattutto come la negazione della morte conduce a pratiche funerarie che danneggiano l’ambiente – con formaldeide, make -up  estremi e tutto ciò che serve per rendere il vostro amato sguardo vivace e vivo, in modo che si possa immaginare che in nostri cari stiano solo dormendo piuttosto che vederli per quello che sono: corpi morti ” ha detto Lee al New Scientist.

Il primo progetto di Lee è stato costituire la Infinity Burial Project che ha realizzato un vestito di cotone organico foderato con una maglia contenente spore di funghi. Lee ha scelto i funghi a causa della loro capacità non solo di rompere rapidamente la materia organica, ma anche perché sono eccellenti pulitori delle tossine ambientali presenti nel suolo. Sta attualmente sviluppando un unico ceppo di funghi (chiamati Funghi Infinito) addestrati non solo a rompere rapidamente i nostri corpi, ma anche dissipare le tossine che essi contengono.

I funghi  sono  l’organismo di interfaccia tra la vita e la morte, i funghi sono dei maestri decompositori. Quindi quale organismo migliore con cui lavorare? “.

Il design attuale della la tuta di funghi di Lee è stato perfezionato nel tempo ed  ecco come funzionerà:

I fluidi del recente scomparso vengono sostituiti con un fluido d’imbalsamazione alternativa ecologica contenente un “impasto liquido di spore”.

Sulla parte esterna del corpo viene applicato un “Decompiculture make-up” contenente “spore di funghi secchi e un trattamento liquido per facilitarne la coltura”

In combinazione con la tuta, le spore si attivano facendo crescere ifunghi e inizieranno a decomporre il corpo .

Lee immagina che la sua tuta possa essere utilizzata sul terreno con la possibilità che il corpo venga coperto di terra (non troppa).  Attualmente, sta ancora conducendo dei test sulla carne, ma ha già un paio di persone che si sono offerte di donare i propri corpi che verranno consumati dai funghi.

Nel frattempo è partita la raccolta fondi per le ricerche è oltre a diventare sostenitore si può diventare promoter ricevendo un kit per contattare le agenzie funebri ed eseguire delle dimostrazioni pratiche.

Prendo in prestito le parole di Lee perché sono stra convinto che abbia ragione: siamo in troppi sulla terra ed è giusto cambiare, ammodernarci, utilizzare nuove tecniche. È giusto che la mentalità  cambi riguardo alla visione della morte. È giusto restituirci alla terra in modo responsabile e consapevole, pensando al benessere dell’ambiente.

Io voglio essere mangiato dai funghi!

Liebster Award

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Innanzitutto ringrazio SERIES’ ANATOMY per la nomination; è bello scoprire ogni giorno che la galassia di wordpress è veramente affollata di persone e personaggi davvero speciali.

Ecco le risposte alle geniali 🙂 domande che sono state poste:

1) La tua più grande cotta per un personaggio immaginario (da libri, tv o cinema)?

– Wolverine per gli artigli, l’incazzatura, il sarcasmo e le basette!

2) La tua più grande cotta per un personaggio famoso reale (attore o qualsiasi altra cosa)?

– Harrison Ford che in pratica ci sono cresciuto: da Star Wars a Indiana Jones mi ha accompagnato in questi 40 anni senza tradirmi mai.

3) Il tuo cartone animato preferito da bambino?

trovarne uno solo è impossibile! I primi ex aequo sono i seguenti anche se ne citerei almeno una decina: Daitarn 3, Lupen III, Kenshiro

4) In quale altra epoca storica ti sarebbe piaciuto vivere?

mi piacerebbe essere un viaggiatore del tempo, poter tornare indietro e vedere dal vivo i grandi eventi del passato: come si fa a resistere? la crocifissione, Alessandro Magno, la Rivoluzione Francese, gli unni, la seconda querra mondiale e il vietnam (ok sono un guerrafondaio lo so), lo sbarco sulla luna! noi siamo storia è inutile negarlo, pensiamo al futuro grazie al passato.

5) Quando eri piccolo, che lavoro avresti voluto fare da grande? È quello che fai adesso?

faccio esattamente quello che avrei pensato di fare. non si tratta di un lavoro esaltante ma neanche da buttare via 🙂

6) Qual è il tuo mezzo di trasporto preferito?

la bicicletta! indubbiamente, però, una bella harley ha un qualcosa in più 😉

7) Se potessi avere un potere sovrannaturale quale sceglieresti?

la lettura del pensiero. lo so cosa state pensando: “alla lunga sarebbe snervante e ti farebbe del male”. visto, ce l’ho!!

8) Qual è il periodo della tua vita che ricordi con maggior piacere?

i primi 16 anni e gli ultimi 5 anni! indimenticabili!

9) Dove ti senti a casa?

a casa mia sul divano col gatto e mia moglie

10) Se potessi, in chi ti reincarneresti?

in un gatto, ovvio

Nomino i seguenti BLOG:

in Lena veritas

Music For Travelers

Pugna Tecum Ipse

Eyes on world

Burabacio

30giorninprova

allonthewall

CINEMANOMETRO

farefuorilamedusa

TuttiPazziPerZombie

LE MIE DOMANDE PER VOI:

Hai più dubbi o più certezze? il dubbio più atroce?

Quale informazione ti ha fatto definire una linea di demarcazione tra un prima e un dopo?

Il più bel libro letto da sempre? e nell’ultimo anno?

Dopo “apericena” qualè la parola o espressione fastidiosa che quando la senti vorresti prendere a schiaffi la gente?

Mi scrivi qualcosa in dialetto?

Credi al complottismo o il complottismo è un complottismo lui stesso?secondo te l’uomo è stato sulla luna?

Di Caprio merita l’oscar? per quale film?

Credi agli alieni? cosa gli diresti se bussassero alla tua porta?

Sei in una apocalisse zombie e puoi scegliere tre oggetti da mettere nello zaino, cosa scegli e perchè?

Il tuo migliore amico è stato infettato, sei riuscito ad immobilizzarlo ma si dimena di brutto. Cosa fai?

se vorrete continuare, ne sarò contento E NON VI MORDERO’

🙂